Questi sono i numeri della partita:
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PETRIANA |
CUS |
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| Tiri da 2 |
16/55(29%) |
11/34(32%) |
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| Tiri da 3 |
0/5 (0%) |
4/17 (24%) |
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| TiriLiberi |
10/25(40%) |
26/39(67%) |
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| FalliFatti |
30 |
24 |
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| RimbalziOff |
14 |
12 |
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| RimbalziDif |
27 |
35 |
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| PallePerse |
32 |
36 |
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| PalleRecup. |
30 |
22 |
Una delle peggiori partite giocate dalla Petriana: 16/60 dal campo, 0/5 da 3, 10/25 ai liberi, 32 palle perse. La partita è stata condizionata dalla falsa partenza nel primo periodo (1/16 dal campo), la Petriana è stata costretta a inseguire arrivando in 4 occasioni sia nel secondo che nel 3 e 4 periodo a un possesso di distanza, ma senza riuscire mai a pareggiare e sorpassare. In altre partite della Petriana caratterizzate da una partenza negativa si era poi assistito a dei finali incerti chiusi anche positivamente, ma questa volta siamo arrivati all’ultima fase dell’incontro fortemente indeboliti: Dante e Ciaravino sono uscite per 5 falli nel terzo periodo avendo potuto giocare solo 13 minuti la prima e 17 la seconda, nell’ultimo periodo per due volte siamo arrivati sul -2, ma dopo aver raggiunto il bonus al 4 minuto di gioco il Cus ha ottenuto 8 punti di vantaggio da 12 tiri liberi (su 15 nel 4 periodo), che uniti a due tiri da tre realizzati da Antonucci hanno prodotto quel break di 16-0 in due minuti che ha chiuso la partita. Questo campionato è sicuramente più equilibrato rispetto a quello dello scorso anno e in questa prima fase l’organico della Petriana non è ancora al completo: finora abbiamo assistito alla sconfitta inaspettata del Cus con il Latina e a quella dell’Acilia con la Pallacanestro terminata con sanzioni degli arbitri a pubblico e giocatrici: sarebbe molto meglio se, visto che tra l’altro non c’è neppure una concreta prospettiva di promozione alla serie superiore, (sono solo 4 le promosse a livello nazionale) i sostenitori e familiari al seguito cercassero di godersi le partite senza ambizioni di primati che probabilmente cambieranno di settimana in settimana: per ora conduce a punteggio pieno la Pallacanestro, ma escludendo Aprilia e Anagni forse con qualche carta in meno, per il resto i giochi sono aperti e i risultati incerti. In questi casi può capitare che una squadra perda diverse partite di fila pur avendo un livello tecnico equivalente alle proprie concorrenti. Anche il prossimo appuntamento con l’Albano, che nella scorsa stagione ci ha battuto 2 volte su 3 nei play off, per quanto la sua squadra sia indebolita rispetto allo scorso anno per l’assenza di Monique, rimane aperta ad ogni esito. Personalmente trovo molto più interessante e proficuo per la crescita delle giocatrici un campionato difficile ed equilibrato come questo, che quello dello scorso anno in cui a volte ci si confrontava con squadre poco competitive ottenendo molte facili vittorie.
Una risposta a PARTITA DELLA B FEMMINILE CON IL CUS ROMA
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L’articolo è di Eta Beta (da Basketcafe)