DNC Maschile
http://www.pallacanestropalestrina.it/pallacanestro/news/per-palestrina-altra-serata-amara-53-69
Era una partita da vincere per forza ed alla fine vittoria è stata. I nostri ragazzi hanno giocato una buona partita, consci dell’importanza della posta in palio data dalla classifica delle due squadre ed ora possiamo guardare avanti al futuro con rinnovata speranza. In avvio Frusino si fa trovare più pronta ed i primi minuti sono per gli ospiti che si portano sopra nel punteggio per 11 a 2 ma dal terzo minuto in poi comincia un monologo Petriana. 2 tiri da tre di Nero ed un paio di canestri di Franzè conducono la Petriana in vantaggio poi ci pensa Coltellacci ad allungare. E’ il nostro momento migliore. A cavallo tra il primo e secondo quarto riusciamo a raggiungere un parziale di 37 a 20 per poi subire la parziale reazione degli ospiti. A metà gara la Petriana conduce di 10 lunghezze. Nel terzo quarto succede un pò di tutto. Qualche errore di troppo ed un pò di stanchezza penalizzano il gioco fino ad allora brillante messo in mostra dalla nostra squadra . Frosinone però rimane a distanza di sicurezza grazie ad alcune giocate di Cesareni ed alle due bombe consecutive di Ferrarese che sulla sirena del terzo quarto chiudono di fatto la partita. Frusino nell’ultimo quarto le tenta tutte per ritornare in partita ma Coltellacci rimanda gli avversari a 16 punti di distacco. Partita che termina con il risultato finale di 67 a 51 per noi. Abbiamo visto una ottima prova corale di tutta la squadra. Ogni giocatore ha messo il suo mattoncino ed ha dato il suo contributo importante per la vittoria ed era da qualche tempo che questa circostanza non si vedeva. Non solo Franzè, Coltellacci e Nero ma anche Cesareni, molto buono il suo esordio, Fiori , Marcovaldi e Tuccinardi, attenti e concentrati soprattutto nella fase difensiva, Ferrarese, che dopo la prestazione “monstre” contro la Luiss si riposa un pò in attacco ma in difesa è un vero baluardo, Lombardi e Martongelli che danno il loro “normale” contributo di corsa , di impegno e di intensità. Almeno per due quarti bello il gioco messo in campo dalla truppa di coach Martiri con quella velocità, ritmo ed intensità che è richiesta da partite di questo genere. Certo non siamo ancora la top ma cominciamo ad assorbire meglio la differenza di categoria e gli inevitabili problemi di adattamento. Comuque c’è ancora un pò di tempo per lavorare, per migliorare gli automatismi e per recuperare una condizione atletica migliore. I due punti sono arrivati e ci danno fiducia ma ora dobbiamo fare qualcosa in più . Dobbiamo cominciare a vincere dove partiamo da sfavoriti ma per far questo ci occorre ancora qualche certezza in più. Ora c’è una settimana di stop perchè la prossima partita contro Palestrina è stata rinviata vista la convocazione di Saverio Coltellacci nella rappresentativa nazionale militare. Quindi prossimo appuntamento per la DNC tra 15 giorni, sabato 1 Dicembre, al Palavongola contro l’Olimpia Cagliari, altra partita da “non perdere” in tutti i sensi. Intanto la Petriana ha un nuovo sponsor. La Interphone del gruppo Cellularline , leader brand nel settore della comunicazione in movimento, dispositivi ed accessori per la comunicazione “mobile” in moto ed in auto, legherà il suo nome ai colori gialloblù per la stagione 2012-2013. Forse così la Petriana avrà un aiuto in più anche tecnologico per non perdere la “bussola”………
Mi ero ripromesso di non parlare più della prima squadra nè tantomeno di parlare delle partite e di quant’altro legato a queste ma la vena polemica che mi ha assistito e mi assiste ancora, nonostante qualcuno pensi che io sia un pazzo o qualche altra cosa, mi fa essere spesso sospettoso e mal fidato. Ho letto con attenzione gli articoli della partita riportati su bkincontro redatti da, credo un inviato, e dalla Luiss e su tutti e due ho notato l’assenza di qualunque riferimento ad un’azione che a meno di due minuti dalla fine ha determinato il punteggio finale. Parlo, per chi non ha assistito alla partita, del fallo fischiato in attacco a Raffaele Franzè, il quale con un giro in palleggio degno di un educanda appoggia al canestro segnando, almeno sembra, il -1 nel punteggio ma nel contempo stramazza a terra colpito da fulmini e saette il difensore della Luiss che era appiccicato a Franzè. A questo punto gli arbitri fischiano fallo a Franzè e canestro annullato. La Luiss rimane a + 3 con possesso in mano. Bè al di là delle interpretazioni che si possono dare, trovo abbastanza strano per non dire sospetto che da nessuna parte si faccia menzione dell’accaduto. Stiamo parlando di un’azione che avrebbe potuto dare un indirizzo diverso agli ultimi minuti di una partita più che equilibrata e che, invece ha deciso il risultato, questa sì pietra tombale. Allora due sono le cose, o chi ha scritto non ha visto la partita oppure si è preferito glissare sull’argomento ma perchè ………. ? Lascio ad ognuno di voi la risposta …. Per quanto riguarda la partita a mio avviso abbiamo buttato via un’occasione per aggiungere punti ad una classifica che comincia ad essere deficitaria. Non mi permetterei mai di dire che la Luiss non ha meritato la vittoria ma se avesse vinto la Petriana per quello che si è visto in campo non c’era nulla di sorprendente. Ci manca ancora qualcosa ma stiamo perdendo terreno prezioso. Abbiamo giocato bene per tre quarti ma sembriamo “stranamente” stanchi troppo presto. In difesa continuiamo a concedere troppo agli avversari ed abbiamo subito numerose conclusioni da tre punti, spesso, perchè non adeguatamente incollati all’avversario. Credo si sia capito che nella DNC ci vuole molta più concentrazione di quella che “bastava” in C2 perchè gli avversari, spesso, sono più pericolosi e più bravi. Ci vuole molto più sacrificio ed abnegazione di quello visto fino ad ora. Intensità e velocità se si vuole raggiungere un risultato positivo. Il coach ci sta provando ma occorre che anche i giocatori facciano la loro parte e si rimettano in gioco. Quello che abbiamo fatto fino ad adesso non è sufficiente e non si può vivere di ricordi per quanto di buono si è costruito nelle precedenti stagioni. Troppe prestazioni “così così” per permetterci di pensare in grande. Occorre uno scatto in avanti da parte di tutti, basta con recriminazioni e scusanti varie. I mezzi ci sono e tiriamoli fuori anche in DNC. Il prossimo avversario è Frusino, la squadra che ci regalò un sogno l’anno scorso e che è ancora a zero in classifica. Una partita da “non potersi permettere di sbagliare” e per di più in casa. Ci siamo meritati la DNC, l’abbiamo vinto sul campo ma dimostriamo di essere degni di questo campionato sennò e meglio rimanere a casa e lasciare il posto ad altri che abbiamo voglia e meno “pippe ” mentali. Una ultima parola mi sia permessa di spenderla per il nostro “mini” play maker Leonardo Melillo classe ’96 che,oltre a fornire un’ottima prestazione ieri nella DNC, si è guadagnato la convocazione per il “Progetto Azzurri” del Settore Tecnico della Federazione italiana Pallacanestro, progetto in cui il responsabile delle squadre nazionali coach Andrea Capobianco sarà nella nostra Regione per svolgere sia un’attività di selezione sugli atleti che di divulgazione tecnica legata alla miglior cura dei settori giovanili. E’ la prima volta che succede per un giocatore della Petriana ed oltre che essere un bel riconoscimento per ”Leo”, è anche il giusto premio a tutti quelli, allenatori , dirigenti, giocatori, e scusate presidenti che da anni si impegnano per portare i ragazzi della Petriana sempre più in alto ma vale anche come esempio per tutti quelli che si sono dimenticati di quanto è bello giocare a pallacanestro e giocare in Petriana.
Furio Fioravanti
PETRIANA: Franzè 19, Martongelli 8, Fiori, Forgione, Lombardi 3, Coltellacci 13, Melillo 2, Montesi 4, Nero 18, Marcovaldi 4. All. Martiri
TIBER: Pugliese 6, Donati 5, Pistorio 29, Nucifero 14, Grilli 2, Algeri ne, Vecchi, Gugliotta 6, Meschini 7, Padovani 12. All. Satolli
PARZIALI: 19-22, 27-48, 49-63
Un passettino indietro rispetto alla partita di Cagliari, così coach Martiri ci ha riassunto la partita di sabato persa in casa contro la Tiber. Crediamo non ci sia molto da aggiungere rispetto a quanto abbiamo visto, scritto e riportato su varie testate web. In questo momento la Petriana è indietro rispetto a diverse squadre del campionato e questo, al di là delle valutazioni individuali, è un dato di fatto. Le difficoltà di adattamento a questo nuovo tipo di campionato, al livello e soprattutto alla intensità del gioco appaiono superiori a quanto era stato preventivato. Tuttavia vedendo la classifica notiamo che anche le altre neo promosse stanno incontrando le nostre stesse problematiche. Ed allora è questo il prezzo che bisogna pagare al noviziato? Può essere ma per uscire fuori da questo pantano c’è una sola strada da percorrere , quella di continuare a lavorare ed a sudare. La strada intrapresa sembra essere quella giusta ma ci vorrà ancora un pò di tempo. Sicuramente il calendario fino ad ora non ci ha aiutato con 2 trasferte in Sardegna e una partita difficile contro un avversario già molto rodato per la categoria come la Tiber. L’unica nostra vittoria è arrivata contro una squadra che sembra essere al nostro livello ma evidentemente questo non può bastare. Le squadre sono tutte molto organizzate e perdere ulteriore terreno potrebbe essere deleterio. Intendiamoci il nostro obiettivo è e rimane la salvezza e per quanto si è visto sarà comunque battaglia dura evitare quell’ultimo posto … tuttavia tranne la partita di Sassari, dove peraltro abbiamo pagato un pessimo approccio, con gli altri avversari siamo sempre stati lì ed abbiamo combattuto fino alla fine. Ci manca qualcosa da alcuni giocatori che in passato hanno dato un grande contributo e ci manca ancora quella velocità di gioco che sembra essere fondamentale in questo campionato. Coach Martiri è fiducioso e noi non possiamo che essere d’accordo con lui e per questo chiediamo a tutti un ulteriore sforzo perchè la meta non è così lontana come sembra e già da sabato prossimo possiamo cominciare la rimonta.