CM bisogna ripartire
Dalla trasferta di Ostia forse nessuno di noi si aspettava un miracolo ma qualche segnale positivo sì. Sono troppe in questo momento le emergenze che deve fronteggiare coach Pazzi e che aumentano giornata dopo giornata. Alle assenze di Forti e Bianchi si è aggiunta venerdì sera quella di Lorenzo De Santis, quindi, spazio ai giovani ed agli esordienti Cesareni ('92) e Maselli ('95). Inevitabilmente la squadra soffre i continui cambiamenti e defezioni ed anche le motivazioni diventano sempre meno fondamentali. Con tutto ciò e dopo una partita a tratti bruttina, ci siamo ritrovati a 4 minuti dalla fine sotto di 3 e con il possesso in mano. Ma, come dicevo prima, non si possono chiedere sempre i miracoli anche se ieri sera Coltellacci si è ritrovato a fare il play-maker e devo dire , che lo ha fatto con intelligenza e spirito di sacrifico. Ed è proprio Saverio in questo inedito ruolo ad aver trascinato la Petriana vicina agli avversari ma il miracolo non si è compiuto pienamente. Uscito lui per 5 falli si è rifatto buio pesto e nel giro di tre minuti abbiamo preso una ventina di punti. Purtroppo non riusciamo a trovare un assetto che dia sicurezza e continuità anche se ieri si sono riviste buone prestazioni da parte di Forgione e di Nero. In difesa abbiamo tenuto per 37 minuti anche se abbiamo sofferto tantissimo il play avversario, peraltro bravissimo, e che solo a tratti siamo riusciti a contenere. Ma a questo punto è inutile pensare in grande. Occorre sacrificio, cattiveria agonistica e freddezza. Ritrovare al più presto queste condizioni, per tutta la partita e non solo a tratti vorrebbe dire ritrovare una squadra. Spero anche di ritrovare qualche giocatore che si è perso sia tra quelli indisponibili sia tra quelli disponibili. Il momento è, inutile dirlo, fondamentale ed è adesso che si decide il campionato. Forse non abbiamo perso l'ultimo treno ma non abbiamo più molto tempo a disposizione per recuperare una stagione complicata e ............ maledetta.




