Serie C regionale : Si suda a ranghi (quasi) completi

Un po' come il primo giorno di scuola. Facce abbronzate, racconti di giornate di mare o montagna. Ma è tempo di lavorare e così, dopo i rituali saluti, la Petriana Basket è tornata al lavoro sotto la guida del rinnovato staff tecnico. Alla guida della squadra senior, che prenderà parte al campionato di serie C regionale nel girone B, Andrea Pazzi. Lui è "figlio" della Petriana. Il nonno, Ermenegildo Ronchini, è stato una delle colonne portanti della società arroccata sul Colle del Gelsomino rivestendo, tra gli anni '70 ed '80 il ruolo di presidente. Ed il papà Giorgio e la mamma Anna sono stati giocatori gialloblù e galeotto fu l'incontro sul campo, allora all'aperto, di Via Santa Maria Mediatrice. Andrea Pazzi, classe 1981, è cestisticamente nato e cresciuto in Petriana passando dal minibasket per la trafila di tutte le giovanili fino ad arrivare ad essere capitano della squadra senior. Nunzi, Pasqualitti, Fabbri, D'Arcangeli, alcuni degli allenatori che lo hanno formato da giocatore quando sul campo già mostrava….doti da coach. Accanto a lui, come vice un altro prodotto gialloblù, Emanuele Di Giacomo , con la supervisione di uno che la storia della Petriana l'ha scritta sul campo, Fabrizio Fabbri, richiamato dal presidente Fioravanti per rivestire il ruolo di Direttore Tecnico. Si è iniziato subito a lavorare duro. Tutti presenti i giocatori del confermatissimo roster, un solo addio quello a Giulio Di Giorgio e quello temporaneo per motivi di studio di Emanuele Tuccinardi a cui si aggiunge il rientro dopo un anno in Spagna di "Lollo" De Santis, tranne due assenti giustificati, Pippo Focardi e Jacopo Martongelli, che presto si uniranno al gruppo. E sul parquet di Via Santa Maria Mediatrice (tirato a lucido dopo i lavori di restyling estivi) si è iniziato subito a lavorare sodo. Primo giorno e subito pallone per avviare un motore che dovrà farsi trovare messo a punto per il via della stagione previsto per il weekend del 1 e 2 ottobre. Lavoro a tutto campo, infarinata di concetti per la transizione offensiva e un po' di 4 contro 4 con le prime schermaglie per la posta in palio: gli sconfitti hanno dovuto eseguire delle flessioni, ma cosa più grave, si sono presi gli sfottò di chi ha vinto. Subito in evidenza i senatori. Francesco Bianchi, nonostante un piccolo problema ad un ginocchio, ha dato il buon esempio ai più giovani portando a termine l'intero allenamento. Molto attivo Coltellacci, alle prese con degli 1 contro 1 in punta di gomito con Spalvieri mentre Chicco Forti ha, come sempre, seminato saggezza e talento. Questa sera, martedì 30 agosto, si replica. Ed entrerà in scena il nuovo preparatore atletico, Maurizio Olivi, anche lui con un passato nelle giovanili gialloblù. Perché proprio da questo la Petriana ha deciso di ripartire. Da chi è stato ed è ancora oggi parte della sua lunga ed onoratissima storia che si è dipanata dai giorni eroici di Porta Cavalleggeri, quando un giovanissimo Altero Felici la tenne a battesimo su un campo di terra dove oggi è la sala Nervi, fino ai nostri giorni. Perché, come ha scritto J.R.R. Tolkien, "le radici profonde non gelano".




