C maschile brutto esordio
PETRIANA - OSTIA SHARKS 75-78 Parziali: 14-24 / 24-18 / 17-19 /20-17
PETRIANA: Bianchi 8, Martongelli 3, Fiori 8, Forgione 10, Fioravanti 9, Focardi 4, Coltellacci 12, Forti 16, Lombardi, De Santis 5. All. PAZZI
OSTIA SHARKS: Tripi 9, Zanchelli, Maiello 3, Di Pasquale 3, Taraddei 14, Diehdou 11, Tomassi 12, Azevedo 2, D'Alonzo 21, Cardella 3. All. PICARDI Arbitri: BILLI - SILVESTRO
Il giorno successivo alla partita è da sempre momento di riflessione e di analisi , specie se qualcosa non ha funzionato e se si è perso. Alla legittima soddisfazione di chi ha vinto si contrappone la difficoltà di chi ha perso. Ora lungi da noi trovare scuse per giusticare la sconfitta ci preme tuttavia fare alcune considerazioni, destinate più a noi stessi che agli altri. Riavvolgendo il nastro e rivedendo la gara abbiamo sicuramente pagato il cattivo avvio ed il cattivo approccio alla partita. Il primo quarto è terminato , infatti, 14 a 24 . Abbiamo concesso troppo al play avversario Taraddei che in quel quarto è parso immarcabile anche perchè chi era preposto alla sua difesa non è riuscito a trovare il modo ed il tempo giusto. Nel primo quarto abbiamo difeso male sulle ali avversarie (peraltro durante la partita non è che abbiamo migliorato in questa fase del gioco) che a più riprese ci hanno castigato dalla lunga distanza Diehdou e 'Alonzo su tutti. Ciò ha denotato una certa pigrizia dei nostri giocatori nel seguire i lunghi ed i semi lunghi avversari fuori dal perimetro e questo non va bene come non va bene approcciare alla partita in modo supino e remissivo. Nel secondo quarto è cambiato tutto . Abbiamo cominciato a difendere con maggiore intelligenza ed applicazione ed abbiamo rimontato sempre più. I parziali dei quarti successivi dimostrano che, al di là della non grande prestazione di alcuni giocatori, la partita non è stata dominata dai nostri avversari. E' chiaro che ritrovarsi a giocare dopo 5 minuti con un fardello di 10/12 punti non è facile per nessuno, soprattutto per una squadra che non è al meglio. Ovviamente poi lo sforzo che si fa per ritornare in partita lo si paga in lucidità nei momenti decisivi pur con la scusante che in questo caso il fattore arbitrale ha giocato un ruolo determinante con quel fischio a 9 secondi non così netto e sicuro come si vuol far credere. Ma l'aver perso per una errata decisione arbitrale non può far passare sotto silenzio alcuni problemi che questa partita ha evidenziato. Non sta a noi dire quali e crediamo che il nostro coach abbia sicuramente analizzato meglio di noi le ragioni della sconfitta. E' chiaro, però, che le differenze di prestazione tra alcuni elementi della rosa rispetto ad altri dovrebbe far propendere , almeno in questo momento, per scelte di sicuro e certo rendimento. E' del tutto chiaro che ci sono giocatori più in forma, più motivati e più adatti in certe situazioni di gioco ma è anche vero che in una fase iniziale è opportuno preferire chi è più in forma e chi si dimostra più pronto, assestando piano piano la squadra. Non significa con questo abbandonare alcun progetto ma la crescita di un giocatore deve essere valutata anche in rapporto al momento e non solo sulla carta o sulla previsione. Detto questo ci sono comunque alcuni elementi positivi. Cancellando il primo quarto, la squadra ha tenuto un buon ritmo durante tutto l'incontro. In attacco abbiamo ritrovato buone percentuali e buone soluzioni a canestro. La condizione fisica è apparsa in netto miglioramento. Tutti elementi sui quali fondare il prosieguo del campionato a patto di difendere di più tutti e non solo alcuni e di migliorare la testa (intesa come cervello)........




