Get Adobe Flash player

canali petriana

     

guestbook

       




SERIE C FEMMINILE: PETRIANA-ATHENA 64-41

 

Petriana; Manfroni4, Muri 4, Dante 15, Perez 6, Geloso 9, Toto 15, Corigliano 4, Stirpe,               Mastropasqua  4, Verde 4. All. Demontis

Athena:   Paoli, Proietti 7, Maschietti, Anastasia 4, Santucci 8, Barozzi, Zelli 6, Soldati 4,               Caccamo 12. All. Liguori

 

Athena propone una squadra di giovani (nate dal ’93 al ’95), ben impostate come è nella tradizione di quella Società. Ma la Petriana, pur priva delle sorelle Trucco e di Paola Colella, non ha lasciato nemmeno un quarto di gioco nelle mani delle avversarie. Una nota lieta: Regina Geloso è tornata a giocare (e niente male in questa partita)  dopo qualche anno di assenza per le conseguenze di un incidente automobilistico. Dall’inizio è stato un susseguirsi di iniziative molto decise della squadra, che però subisce quasi subito un tiro da tre di Caccamo (si ripeterà per altre tre volte nel corso della partita sfruttando qualche pecca difensiva delle gialloblu). I risultati a questo punto dicono che la squadra della Petriana è più competitiva dello scorso anno, grazie alla piena affidabilità di tutti gli elementi e grazie anche all’innesto di Giulia Toto e di Regina Geloso. La riprova, comunque, giungerà solo dopo la terza partita (Sabato prossimo alle 18 ad Umbertide) contro una buona squadra che non ci regalerà nulla. Cogliamo l’occasione per parlare del malcontento serpeggiante fra le Società di questo campionato, per le scelte mortificanti della Federazione che ha regionalizzato il campionato di Serie B Eccellenza, relegando tutte le Società della Serie B regionale che non erano state promosse alla nuova serie B in un campionato come la Serie C al quale non è stata riconosciuta alcuna dignità, senza tutele regolamentari e organizzative, senza un assetto di gara degno di questo nome (un  solo ufficiale di campo quando c’è, senza l’uso delle apparecchiature come i 24 secondi, senza la tutela della presenza di un medico quasi fosse trascurabile un infortunio accaduto in serie C e non nella serie B). Il tutto, si noti, non tende al miglioramento ed allo sviluppo del Basket Femminile ma contribuisce a mortificare le praticanti di questo Sport. Si tratta di una vera e propria retrocessione non per effetto di una classifica bensi’ esclusivamente sulla base di utilità organizzativa per la Federazione. E il tutto, come al solito, interviene quando le Società hanno già fatto il nuovo organico delle squadre, stabilito i budgets, prenotato in anticipo i campi idonei e chi più ne ha più ne metta. Ma tant’è: per ora godiamoci le partite in questa nuova realtà, in attesa di tempi migliori.